BREAKING POINTS

Un breaking point è il punto di rottura: il momento in cui un sistema, meccanico, naturale, sociale o politico, non regge più le pressioni a cui è sottoposto. È la soglia oltre la quale non si torna indietro: l’equilibrio salta, il collasso inizia, oppure si apre lo spazio per un cambiamento radicale.
Nel nostro presente, i breaking points si moltiplicano. Clima, ecosistemi, disuguaglianze, guerre, democrazia, salute pubblica, informazione: tutto si intreccia in una policrisi globale.
BREAKING POINTS è un osservatorio critico sulla crisi sistemica. Uno spazio in cui scienza, etica e politica si incontrano per capire dove siamo, cosa sta cedendo, e cosa possiamo ancora trasformare.

Decrescita

  • La scienza che non arriva al pubblico: IPCC, decrescita e depotenziamento politico della comunicazione climatica

    Ogni volta che si parla di crisi climatica ritorna una formula apparentemente inattaccabile: bisogna “ascoltare la scienza”. È una frase giusta, almeno in superficie. Serve a contrastare negazionismo, superficialità, disinformazione, improvvisazione politica. Ma è anche una frase insufficiente. Perché la scienza non arriva mai alla società come una voce pura, unica, neutrale. Arriva attraverso istituzioni, rapporti di forza, filtri politici, sintesi ufficiali, compromessi diplomatici, titoli di giornale, conferenze stampa.

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  • Marx ecologista? A colloquio con Saitō Kōhei

    La sopravvivenza della specie umana dipenderà dal superamento del modello economico in cui viviamo. Dall’ecosocialismo al comunismo della descrescita, il filosofo giapponese Saitō Kōhei ha ripensato Marx per il XXI secolo. Lo intervista Dario Bassani, responsabile editoriale di Lucy sui mondi.

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