
“… la fotocopia è uno strumento di estrema utilità, ma molte volte costituisce anche un alibi intellettuale: cioè uno, uscendo dalla biblioteca con un fascio di fotocopie, ha la certezza che non potrà di solito mai leggerle tutte. Non potrà neanche poi ritrovarle perché incominciano a confondersi tra di loro, Ma ha la sensazione di essersi impadronito del contenuto di quei libri. Prima della xerociviltà costui si faceva lunghe schede a mano in queste enormi sale di consultazione e qualcosa gli rimaneva in testa. Con la nevrosi da fotocopia c’è il rischio che si perdano giomate in biblioteca a fotocopiare libri che poi non verranno mai letti.”
(Umberto Eco, De Bibliotheca, 1981).
🕑 8 minut1 di lettura
RIASSUNTO (1 minuto di lettura) QUI
Leggi tutto…
